Founder & Director

Beatrice Scappini

Ritengo che la sostenibilità sia lo strumento più intelligente per gestire un’impresa”.

Ho sempre avuto una naturale inclinazione a scegliere azioni sostenibili ponendomi il quesito: il mio comportamento ha impatti positivi o negativi su qualcuno o su qualcosa? Ho sempre pensato che le aziende fossero innanzitutto dei luoghi di crescita e di vita umana.
In sintesi, non potevo che occuparmi di sostenibilità d’impresa.

Mi sono laureata in economia aziendale per comprendere l’essenza dell’azienda, soprattutto rispetto alle sue capacità di creare valore. Ho conseguito la laurea magistrale in International Management con una tesi sull'implementazione della sostenibilità nelle PMI che è diventata una pubblicazione accademica.

La tesi di laurea era strutturata come action research, un progetto di 9 mesi che mi ha portata a redigere il mio primo report di sostenibilità secondo le linee guida del GRI (Global Reporting Initiative), il modello di rendicontazione non-finanziaria più utilizzato al mondo.

Perché ai tempi dell’università mi sono buttata su questo tema? Dopo la crisi del 2008 la sostenibilità aveva iniziato a prendere piede e quindi decisi di approfondire questa materia per capire se fosse “fuffa” oppure, al contrario, uno strumento valido e concretamente applicabile al management d’impresa come avevo intuito che fosse. Grazie alla mia tesi di laurea attirai l’attenzione di alcune aziende ricettive e sensibili all'argomento. Si fidarono di una giovane e appassionata libera professionista e intrapresero con me il loro percorso verso la sostenibilità.

Ho insegnato Economia, Turismo e Geografia turistica presso un Istituto tecnico turistico, dal 2017 ho incarichi di docenza di reporting e accounting (contabilità classica e di management) presso l’università di Bologna e di Verona, e dal 2018 sono docente di Autoimprenditorialità e Valorizzazione delle risorse personali presso un accademia delle professioni. Credo che l’insegnamento sia una grande opportunità per capire bene l’argomento e per imparare a trasferirlo e a renderlo utile a chi sta ascoltando. La mia attività di consulente prevede spesso momenti di formazione in azienda e il mio essere anche docente diventa un’ottima occasione per divulgare e promuovere la cultura della sostenibilità.

Conosco bene  il settore del biologico visto che ho avuto la fortuna di lavorare per vari anni a fianco a fianco con uno dei rappresentanti del biologico in Italia, il presidente di Alce Nero, Lucio Cavazzoni.

Mi piace sperimentare le varie forme di sostenibilità, tra cui la permacultura: dopo aver seguito due corsi, l’ho messa in pratica assieme a mio marito in un campo di proprietà.  

Qui mi racconto: